sabato 31 ottobre · ore 18.00 – 19.00
📌︎ Casetta Quartiere Seminarietto, Rosà (VI)
Breve apparizione
sabato 14 novembre · ore 19.00 – 20.00
📌︎ Mi ti e i Ponci, Maserada sul Piave (TV)
Comparsata alla Pizzeria Mi ti e i Ponci
domenica 22 novembre · ore 15.00 – 19.00
📌︎ La Birreria Pedavena, Pedavena (BL)
Sfilata Krampus
sabato 28 novembre · ore 19.30 – 22.00
Oltre duecentocinquanta krampus trentini e altoatesini in sfilata con schiocchi di frusta e giochi pirotecnici, fra suoni ancestrali di zoccoli, corni e campanacci.
domenica 6 dicembre · ore 18.00 – 19.00
📌︎ Piazza Cesare Battisti, Fiera di Primiero (TN)
Sfilata nelle vie del centro pedonale
sabato 19 dicembre · ore 16.00 – 20.00
📌︎ Grigno (TN)
Esposizione e piccola comparsata
sabato 30 gennaio
I krampus Primör invadono le piste della ski area Tognola!
venerdì 11 settembre · ore 18.00 – 19.00
Siamo i Krampus Primör. Custodiamo una tradizione antica, nata nei boschi e tra le vette delle nostre Dolomiti. Nel cuore della Valle del Primiero portiamo in piazza il folklore alpino: la storia del diavolo, scacciato e sottomesso dalla luce di San Nicolò.
I nostri volti sono intagliati nel legno, i nostri passi fanno tremare la terra con il suono dei campanacci e addosso abbiamo l'odore forte di fumo e selvaggina. Non siamo figuranti che recitano una parte: noi diventiamo il mito per mantenerlo vivo.
Nelle nostre valli, la notte del 5 dicembre divide il bene dal male, la luce del paese dal buio pesto della foresta. La leggenda racconta che un tempo alcuni giovani si travestivano con pelli e corna di capra per spaventare i vicini e rubare il cibo. Ma una volta, in mezzo a loro, si nascose il vero Diavolo. Lo riconobbero solo dagli zoccoli di capra. Per salvarli e scacciare il male venne invocato San Nicolò, che lo sconfisse e lo costrinse a servirlo. Da allora i Krampus seguono il Santo per le strade: creature enormi e rumorose che spaventano i bambini monelli, mentre San Nicolò porta i doni a chi si è comportato bene.
Quello che non si vede alle sfilate è il lavoro pazzesco che c'è dietro e che dura mesi. Ogni costume dei Krampus Primör è un pezzo unico, fatto a mano con un rispetto sacro per la materia prima delle nostre montagne.
Tutto comincia da un pezzo di legno di cirmolo. Le maschere prendono forma a colpi di scalpello, un millimetro alla volta. È un lavoro lento: svuotiamo il legno, scolpiamo le espressioni più cattive e spaventose e alla fine montiamo corna vere di stambecco, camoscio o capra, prima di passare al colore. Non esistono due maschere uguali, ognuna ha la faccia e l'anima di chi l'ha scolpita.
Poi c'è il resto della divisa. Cucire a mano le pelli di montone, capra o stambecco è una fatica immensa, ma servono spesse e pesanti per resistere al gelo della notte e ai colpi della sfilata. In vita stringiamo i pesanti cinturoni di cuoio carichi di campanacci. Quando iniziamo a muoverci, quel suono cupo e ritmato dice a tutto il paese una cosa sola: i Krampus stanno arrivando.